UOMO NERO INSIDE...

Bascelli Simone, alias l'uomo nero, vi invita a addentrarvi nella sua mente dove tutto è più nero che nero, e nei mondi Fantasy.

Dall'ultimo post sono tornato un po' più carico e un po più felice (forse) vorrei vedere dei film al cinema, ma sono in una situazione monetaria precaria, quindi rimango casa quando posso.
Al massimo una pizza il sabato sera con gli amici e qualche fumetto durante la settimana, leggendo anche i libri che mi hanno regalato, e aspettando di comprarne altri. (vedi eldest e brisingr, ma aspetto che escono best-seller che costano di meno.)
La mazzata allo stipendio mensile è stato l'acquisto degli occhiali nuovi, ah è vero, anche il primo gioco per la ps3.
Adesso per non prosciugare di nuovo il conto in banca, aspetto a comprare qualsiasi altra cosa che non sia commestibile. Altra nota importante è stata la promozione della birra all'Iper, ho speso un pochetto in birre e boccaloni da ubriaconi. :P
Procede sempre il tempo impegnato della mia vita, non vorrei occupare la mia testa con altre cose che pretendono un mio impegno fisso, per non arrivare a fine settimana sclerando, quindi quando posso mi rilasso davanti al pc (con giochi o anime) o davanti alla tele (con giochi o anime[sono molto vaghi i miei interessi eh?]) questo perché come detto in qualche post fa, ultimamente non riesco a fare altro che video-giocare o guardare anime, il problema che non ci posso stare tutto il tempo che voglio.
Faccio un altro post al mese, giusto per non far scivolare al fondo di google il mio blog, e sempre per ricordare che sto continuando a scrivere la storia di Orc, ma troppo lentamente per poterla pubblicare con cadenza precisa come facevo un tempo. Tra non molto ci sarà un colpo di scena e spero di renderlo veramente "colpo di scena".
Vi saluto e comunico che anche questa volta....

...l'Uomo Nero.........chiude........

Allora, sono tornato da una corsetta di sabato mattina e da una sfacchinata a Roma. Accompagnare i giovani cresimandi al proprio ritiro è una cosa che ultimamente faccio spesso e con piacere.
Sono tornato stanco, ma per la serie non sono cambiato granchè, come sono tornato mi sono messo davanti al pc dando fuoco a Need for Speed Undercover. Sarò stato un paio d'ore lì davanti, forse di più. Comunque a parte i nervi che facilmente mi schizzano segnando anche l'irragionevole, mi sono divertito, sia sabato che domenica. Segnalo un progettone in arrivo da noi soliti ignoti, come la cosa prende il largo, minimo che la comunico a tutti voi che mi seguite con costanza. Dovrei fare un'altra corsetta, visto che un poco mi è servita quella di sabato scorso, ma fa troppo caldo, e di svegliarmi alle 7.00 di sabato mattina, per correre, non c'ho voglia. Ma da adesso a sabato potrebbero cambiare un sacco di cose.
Sto ancora indaffarato per ritrovare il mio equilibrio e il mio ciclo vitale giornaliero, mancando ancora un po' di cose da sistemare sia in casa che in ufficio, ma me la sto prendendo comoda e ci vorra un po'.
Risposterò, salvo eventuali stravolgimenti, la settimana prossima, vedremo se starò meglio di oggi, che già sto meglio di ieri. (hehehe)

L'Uomo Nero.............chiude...........

Il titolo vuole essere una citazione ad un mio amico, me lo ha detto guardando per caso il mio blog. Si era tra amici, si parlava di blog, ed ecco che interviene Romeo (nome inventato per rispetto della privacy) dicendo: quello di subbaqquo è un bel blog, il tuo è un po' macabro. Di lì ho pensato: ecco perchè nessuno lo legge! Poi rinfrancandomi mi ha detto: sto scherzando! Come credergli? Comunque chi ha davvero letto questo blog, con tutte le parti importanti gli svaghi ecc, non può pensare che è macabro. Ma analizziamo la parola macabro, che adesso come adesso ho qualche dubbio sul suo significato:
Macabro:di morte; orrido, raccapricciante.
Nel mio blog non c'è niente di tutto questo, perchè mai ha detto questo? Ha detto la prima cosa che gli è venuto in mente? Ha detto ciò senza sapere cosa significasse veramente la parola? Oppure recepisce veramente del macabro dal mio blog? Domande giuste, forse, e senza risposta.
Cambiamo argomento e parliamo della mia blog-inattività. Come sapete volevo pubblicare un'altra parte del mio racconto, ma causa terremoto L'Aquila (c'erano dei miei amici in quella notte, fortunatamente scampati alla tragedia) ho perso tanto tempo, il tempo è volato. Mi ritornano in mente le parole di Max Pezzali da: la rana e lo scorpione

Non so se hai avuto anche tu l'impressione
che il tempo acceleri
a sedici anni un anno dura una vita
poi a trenta sei già lì
tu con i tuoi pensieri
le angosce orrende ed i desideri
io con le mie canzoni
vicini oppure così lontani…

infatti mi ritrovo a ventisette anni con i mesi che passano, l'ultima volta ho scritto era a marzo, con le vicende che si susseguono concatenate, non esiste giorno "tranquillo". O in positivo o in negativo c'è un qualcosa che ti segna la giornata (e questo è un bene) prende un grosso valore dal punto di vista giornaliero, ma diventa quasi nullo dal punto di vista della vita. Tanto che solo ad alcuni si possono raccontare le mie belle e brutte vicende. Da un po' di tempo, come scrivevo nel post precedente, ho perso la voglia di parlare con gli altri, troppe volte, io sono stato contento e radioso nel raccontare le cose che mi succedevano, ma di fronte alla reazione "ti ascolto giusto per ascoltarti" mi sono bloccato ed ho detto buonanotte. Addio. Forse arrivederci.
Così ecco che mi chiudo, mi sono chiuso, mi estraneo agli altri. Cosa sbagliata. Ma ultimemante non ho le energie per fare di meglio, rimango troppo sveglio durate la notte davanti al pc, a fare cosa non si sa. Una volta avevo una bella abitudine, rimanevo fino alle 00.30 - 1.00 a giocare a lotro, (che sarebbe il gioco del signore degli anelli on-line, in giro per il blog trovate i link per la gilda ecc) poi alle 8.00 sveglia per il lavoro, e mi ero abituato questo ritmo. Poi dopo un paio di levatacce la domenica, dove dormivo parecchio, mi hanno stroncato, e preparatevi, perchè domenica ci sarà un'altra levataccia. Ho accumulato sonno arretrato e nonostante i buoni propositi per cercare di recuperare, non ci riesco, rimango troppo attaccato allo schermo lumino/ipnotico del pc, anche senza fare apparentemente nulla di utile, in sostanza fan-cazzeggio.
Che brutta abitudine che ho preso.
Alla fine mi è arrivato e mi sono montato il pc nuovo. Una vera bomba, solo con la scheda integrata riesco a giocare con gli stessi settaggi del mio vecchio pc, ma come arriva la scheda nuova (già pagata e ma non ancora in spedizione) dovrei essere pronto per far gridare stupore al mio pc ed ai miei occhi, che nel frattempo sono calati di gradazione, nel senso che mi sono cecato di più, a -1.00 grado a -2.00 di astigmatismo.
In attesa degli occhiali nuovi, delle casse nuove per pc (nel frattempo vado avanti con le cuffie 5.1, gran bel rimpiazzo, non c'è che dire) e del nuovo mouse (spettacolo) mi sono comprata la ps3, in comunione con mio fratello, che ha molti più soldi di me da buttare.
Dopo aver spazzolato la mia mente (altro che 100 colpi di spazzola prima di andare a letto) rimango sintonizzato su questo blog, lasciato e auto-messomi da tutti in disparte, dai migliori amici ai nuovi amici, rimango solo a scrivere su questo blog. Nella speranza che qualcuno possa apprezzarmi per quello che sono, nella mia ignoranza (non ho fatto l'università e non ho preso mai seriamene lo studio) nella mia stupidità e poca lucidità (mi sono fritto per troppo tempo il cervello davanti ai videogiochi o anime) nella mia ritrovata poltronità (nel senso che non vorrei fare più niente, ma semplicemente poltrire) e nella mia rigidità intima (nel senso che non mi sta più niente bene, e non mi piace niente che ha che fare con le altre persone), vivo il quotidiano.
Adesso per riprendermi fisicamente non mi resta che una cosa da fare: correre per tante ore, fare jogging, dire in questo modo al mio organismo: Ti devi svegliare! Devi essere Attivo! Non puoi rinco-coso! Poi vi farò sapere come è andata, nella speranza che anche il cervello possa un giorno riattivarsi. Magari questa situazione ha bisogno di un effetto placebo. Magari correndo il cervello si autoconvince di essere più sveglio e l'organismo ha una carica in più.
Vi dirò come va a finire....

L'Uomo Nero ............chiude..........

Salve gente, vi scrivo con un anno di più sulle spalle, perchè lo scorso 19 marzo sono giunto al ventisettesimo anno di vita. Commuovendomi dell'inesorabile e lento scorrere del tempo, mi accorgo che adesso il tempo vola più che mai, confermando alcuni testi di canzoni famose.
Di questo tempo scorso io porto i segni: sul volto ho un po' di barba bianca e qualche occhiaia di troppo; la salute è quella che è; i capelli son sempre pochi e il mio umore potrebbe essere migliore.
Col tempo che è passato ho accumulato un senso di inadeguatezza alla vita. Mi accorgo di essere sempre svogliato ma comunque le cose che devo fare le faccio lo stesso (magari non tutte). Mi accorgo di aver sempre meno voglia di parlare con altre persone, forse perchè io stesso non ne sono più capace, e provo uno strano piacere nello stare zitto quando dovrei parlare. Adesso forse sono inadatto per stare in compagnia di altre persone, o forse devo solo cambiare compagnia, infatti coloro che prima erano i grandi compagni di avventure, di viaggi o di risate, adesso sono solo un "ciao" detto di sfuggita e niente più. Devo puntualizzare che la mia faccia (per chi la vede) non è una bella cosa in questo periodo, forse è per quello che nessuno mi parla, o forse è l'aura malefica che emano che tiene lontano le persone (sono o non sono l'uomo nero?).
Qualcuno che mi vede poco, mi ha rivisto di recente e mi ha detto: "Hai deciso di fare la persona seria?" vedendomi ovviamente con giacca seria e occhiali seri (insomma un tipetto niente male) ma coloro che mi vedono quasi tutti i giorni potrebbero dire peste e corna sul mio umore giornaliero.
Mi sento a mio agio con certe persone, ma con altre parte il mio senso di inadeguatezza, dettato da strani sensi di fastidi (non so se ho reso l'idea, in pratica come se la mia presenza o il mio umore desse fastidio)(e qualcuno potrebbe dire, vedendo la mia faccia:"perchè hai quell'umore di me**a?" il problema che il mio umore adesso è normale, sono arrivato alla piatta vita di un uomo comune, poche cose che faccio mi sono d'aiuto per sorridere un poco, le altre non mi fanno nè caldo nè freddo)
Tornando al discorso delle persone. Come si fa a stabilire a livello personale incoscio che con certe persone sono normale, con altre mi blocco, nessuna voglia di comunicare le cose che mi succedono. Forse conscio del fatto che alcune cose che faccio magari a molte persone non gliene frega un granchè e non sono neanchè in grado di apprezzare. Una volta parlavo con piacere del mio nuovo lavoro e delle cose che imparavo, beh, alcuni commenti che ho ricevuto mi hanno fatto passare la voglia di parlare. Certo magari ero palloso a parlare sempre del mio nuovo lavoro, ma ti vedevo una volta a settimana e allora. Scusa se sono stato palloso. Un'altra volta ero al settimo cielo per una stupidaggine, che nessuno all'infuori di me capiva (in pratica avevo raggiunto un ottimo traguardo in un gioco on-line, mi sono contenuto sulla gioia che provavo, fiero e sollevato dall'ottimo lavoro/gioco che avevo fatto sul mio personaggio) e quindi con chi parlarne?
Così come se una persona viene da me e mi dice:"n'gulo, ho fatto un bell'esame sono contentissimo" sono consapevole che oggettivamente lo studio è più importante di un gioco, ma soggettivamente la gioia provata intimamente forse è uguale, tanto la soggettività non si può misurare: quindi con chi posso parlare che non mi consideri un deficente perchè sono contento per un buon risultato per un gioco? Nessuno a parte me stesso, o coloro con cui gioco.
Poi io stesso sono stufo di sentire sempre soliti discorsi su certi argomenti che una volta freschi erano apprezzabili, adesso a distanza di anni sono cacca pura (per la mia persona, quindi stare le ore a sentire gente che ride sulle solite cose...beh, a me non me ne tiene, quindi viva l'italia.)
Cambiamo argomenti ogni tanto, perchè non mi va di sentire critiche inutili e insulti a persone cose o animali. Facciamo discorsi costruttivi. Per te qual è un discorso bello che potresti fare con me? Io stesso conoscendomi, so che la mia cultura è poca e sarei limitato in qualsiasi discorso comune, tipo: la politica, la religione, l'arte, la storia, la musica, il cinema.
I miei interessi sono: videogames, fumetti, e anime, fantasy e cinema (mettiamoci anche il calcetto, anche se ho smesso di giocarci per mancanza di tempo) e altre poche e frivoli cose. Certo, il tempo da dedicargli è poco quindi non sono una cima neanchè in queste cose.
Comunque la vita è questa, in teoria dovrei essere triste perchè ho perso delle cose in questi anni, ma non posso stare sempre a ricordare il passato e non vivere il presente, quindi con questo mio umore, forse non adatto per tutto, vado in giro per il mondo facendo più o meno cose. Conscio che a discapito di molte poche cose vere, la felicità io la trovo con un joypad in mano o con una mano sul mouse e l'altra sulla tastiera, leggendo fumetti, guardando cartoni animati giapponesi.
Dove sarei io se in passato avessi fatto scelte differenti?
Forse sarei proprio qui, magari con umore differente. Magari il blog non sarà intitolato all'uomo nero, ma sarei comunque qui? Con un altro blog?
Queste e altre domande che non troveranno risposta servono per sancire la fine di questo post, la cui stesura è durata un paio di giorni.

L'Uomo Nero........(riflessivo).........chiude........