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A tutti i lettori appassionati e non del mio blog, auguro un sincero e felice Natale con l'aggiunta di un fortunato anno nuovo.
Questi sono i miei pensieri pomeridiani alla fine della settimana e quasi alla fine della giornata.
Pensavo (come sempre) che la vita è alquanto strana, per quanto si passi a pensare ai buoni propositi e alle grande imprese, quando alla fine si va a pensare ai rapporti quotidiani con le persone (con cui compi i buoni propositi e le grandi imprese) si cade sempre nel bicchiere d'acqua colmo che quasi ti fa affogare. Ci vogliono tanta volontà e determinazione per riuscire a non mandare a quel paese tutti quanti, sbattendo loro la porta in faccia.
Mi spiego meglio che così è alquanto complicato.
La nostra vita è ricca di impegni, che prendiamo consapevoli del tempo che ci porta via o inconsapevoli. Il fatto è che ad un certo punto il tempo per pensare "oggi non ho nulla da fare" non lo abbiamo più e il fatto di "dover" fare delle cose per forza o controvoglia perchè ci manca il tempo per pensare la suddetta frase, ci fa diventare di pessimo umore. Il fatto che io non tempo di pensare la solita frase, e il fatto di farmi essere di pessimo umore, mi fa relazionare in malo modo (molto malo) con le persone che da sempre mi circondano, vedi la famiglia, il/la ragazzo/a, gli amici.
Ovviamente questo non è il mio caso, (o almeno spero) ma ci sono passato.
In questi casi bisogna sempre fare un bel format c: /q/u dico io. Perchè, sembra un paradosso, ma il nostro cervello va a farsi friggere dopo un po' di tempo che lavora, peggio è se lavora tanto. Rischia di collassare sotto la valanga di input che riceve e deve dare quando è sotto carico. Per evitare il format, si può o fare periodicamente una pulizia seguito da un defrag, o installare una cpu quad-core al posto del cervello. Io non sono per le modifiche hardware (solo quando si parla del cervello, invece per il pc sono a favore) quindi opterei per un bel format.
Così come il windows, che dopo un po che lo usi è salutare fare un bel format e personalmente ne ho fatte un bel po' in questo periodo al pc, preferirei non farne più.
Cosa si intende per format al cervello?
Semplice: per ogni gesto che facciamo, c'è una motivazione a volte inconsapevole a volte consapevole. Il problema che questa motivazione, all'inizio è forte, dopo un po' tende a nascondersi soffocata dai nostri mille impegni, e quindi c'è il rischio che le cose che si fanno per quella motivazione poi tendono a perdere di significato, e cosa rimane? Un serie di cose da fare pesanti e obbligatorie, perchè poi a maggior ragione il nostro (in questo caso) stupido cervello, perde il significato del senso del gesto, ma comunque si auto-obbliga a farlo perchè ricorda una motivazione che comunque ti obbliga e non ti lascia scegliere con lucidità. E tutto ciò che noi dobbiamo fare "per forza" lo facciamo di malo umore. Quindi vi consiglio di rileggere più volte questo post alquanto complicato, e soprattutto in giorni differenti, poi sarà tutto chiaro. Se vi trovate in giro a dire cose brutte agli altri e non avete il tempo per pensare "oggi non ho nulla da fare", fate un bel format e ricordate le vere motivazioni delle cose che fate, prendete a forza tempo per riordinare le idee, ne va della vostra salute mentale e del vostro buon umore, e soprattutto fate bene anche a chi vi circonda, ricordate:
....se non riesci più a sorridere, lascia che sia qualcun'altro a farlo a te e per te....
L'Uomo Nero...... chiude.....
p.s. chiudo questo post in ritardo, costato un po di fatica , che in teoria sarebbe di ottobre, per il post di novembre è previsto un pezzo di Orc, attualmente il elaborazione.
Questo è un blog macabro? (il titolo non c'azzecca niente col resto del post, ma è la mia mente che forse è macabra)
Il titolo vuole essere una citazione ad un mio amico, me lo ha detto guardando per caso il mio blog. Si era tra amici, si parlava di blog, ed ecco che interviene Romeo (nome inventato per rispetto della privacy) dicendo: quello di subbaqquo è un bel blog, il tuo è un po' macabro. Di lì ho pensato: ecco perchè nessuno lo legge! Poi rinfrancandomi mi ha detto: sto scherzando! Come credergli? Comunque chi ha davvero letto questo blog, con tutte le parti importanti gli svaghi ecc, non può pensare che è macabro. Ma analizziamo la parola macabro, che adesso come adesso ho qualche dubbio sul suo significato:
Macabro:di morte; orrido, raccapricciante.
Nel mio blog non c'è niente di tutto questo, perchè mai ha detto questo? Ha detto la prima cosa che gli è venuto in mente? Ha detto ciò senza sapere cosa significasse veramente la parola? Oppure recepisce veramente del macabro dal mio blog? Domande giuste, forse, e senza risposta.
Cambiamo argomento e parliamo della mia blog-inattività. Come sapete volevo pubblicare un'altra parte del mio racconto, ma causa terremoto L'Aquila (c'erano dei miei amici in quella notte, fortunatamente scampati alla tragedia) ho perso tanto tempo, il tempo è volato. Mi ritornano in mente le parole di Max Pezzali da: la rana e lo scorpione
che il tempo acceleri
a sedici anni un anno dura una vita
poi a trenta sei già lì
tu con i tuoi pensieri
le angosce orrende ed i desideri
io con le mie canzoni
vicini oppure così lontani…
Così ecco che mi chiudo, mi sono chiuso, mi estraneo agli altri. Cosa sbagliata. Ma ultimemante non ho le energie per fare di meglio, rimango troppo sveglio durate la notte davanti al pc, a fare cosa non si sa. Una volta avevo una bella abitudine, rimanevo fino alle 00.30 - 1.00 a giocare a lotro, (che sarebbe il gioco del signore degli anelli on-line, in giro per il blog trovate i link per la gilda ecc) poi alle 8.00 sveglia per il lavoro, e mi ero abituato questo ritmo. Poi dopo un paio di levatacce la domenica, dove dormivo parecchio, mi hanno stroncato, e preparatevi, perchè domenica ci sarà un'altra levataccia. Ho accumulato sonno arretrato e nonostante i buoni propositi per cercare di recuperare, non ci riesco, rimango troppo attaccato allo schermo lumino/ipnotico del pc, anche senza fare apparentemente nulla di utile, in sostanza fan-cazzeggio.
Che brutta abitudine che ho preso.
Alla fine mi è arrivato e mi sono montato il pc nuovo. Una vera bomba, solo con la scheda integrata riesco a giocare con gli stessi settaggi del mio vecchio pc, ma come arriva la scheda nuova (già pagata e ma non ancora in spedizione) dovrei essere pronto per far gridare stupore al mio pc ed ai miei occhi, che nel frattempo sono calati di gradazione, nel senso che mi sono cecato di più, a -1.00 grado a -2.00 di astigmatismo.
In attesa degli occhiali nuovi, delle casse nuove per pc (nel frattempo vado avanti con le cuffie 5.1, gran bel rimpiazzo, non c'è che dire) e del nuovo mouse (spettacolo) mi sono comprata la ps3, in comunione con mio fratello, che ha molti più soldi di me da buttare.
Dopo aver spazzolato la mia mente (altro che 100 colpi di spazzola prima di andare a letto) rimango sintonizzato su questo blog, lasciato e auto-messomi da tutti in disparte, dai migliori amici ai nuovi amici, rimango solo a scrivere su questo blog. Nella speranza che qualcuno possa apprezzarmi per quello che sono, nella mia ignoranza (non ho fatto l'università e non ho preso mai seriamene lo studio) nella mia stupidità e poca lucidità (mi sono fritto per troppo tempo il cervello davanti ai videogiochi o anime) nella mia ritrovata poltronità (nel senso che non vorrei fare più niente, ma semplicemente poltrire) e nella mia rigidità intima (nel senso che non mi sta più niente bene, e non mi piace niente che ha che fare con le altre persone), vivo il quotidiano.
Adesso per riprendermi fisicamente non mi resta che una cosa da fare: correre per tante ore, fare jogging, dire in questo modo al mio organismo: Ti devi svegliare! Devi essere Attivo! Non puoi rinco-coso! Poi vi farò sapere come è andata, nella speranza che anche il cervello possa un giorno riattivarsi. Magari questa situazione ha bisogno di un effetto placebo. Magari correndo il cervello si autoconvince di essere più sveglio e l'organismo ha una carica in più.
Vi dirò come va a finire....
L'Uomo Nero ............chiude..........
Allora, dopo aver provato in questo periodo tanti e tanti giochi online (forse non così tanti) ho scoperto a mio malincuore che i bei vecchi giochi non esistono più. Forse è un po' tutto il mondo dei videogiochi che sta cambiando, si va verso l'action rpg e massive multiplayer (per chi non conosce i termini e le lingue: il primo significa gioco di ruolo in tempo reale [il classico è a turni] e l'altro multigiocatore massiccio [non proprio letterale, ma mi piace il termine]ndr).
Quindi adesso che ho tempo di pensare mi ha colpito una forte nostalgia (che spero andrà via subito) dato che io sono nato con i giochi di ruolo (e non so come mai perchè ho sempre avuto questa passione ma non ho mai giocato come avrei voluto, causa la mancanza di un gruppo fidato). La nostalgia che mi ha preso, mi riporta ai tempi in vui giocavo insieme al mio amico/fratello Marco/Subaqquo (avete letto bene, proprio Subbaqquo) a Neverwinter Nights.
Un fantastico gioco di ruolo per PC fedele al Dungeon & Dragon (legendario gioco cartaceo che pare sia nato ispirato da "Il Signore degli Anelli" di Tolkien). Qui i giocatori si creavano dei personaggi e a seconda della strada che prendeva (buono, cattivo, cavaliere, stregone, ladro) il gioco gli dava un modo di giocare a posta per lui.
Non posso parlare di Newerwinter Nights senza parlare del suo illustre predecessore: Baldur's Gate, sempre gioco di ruolo anche se di vecchio stile, e cioè in 2D.
Comunque Cosa mi manca di questi vecchi giochi?
Forse in primis è la mancanza di tempo. Prima si andava a scuola e il pomeriggio ci si drogava al pc. Poi sono stato un periodo male, quando subii l'operazione chirurgica e sono stato per un po' forzato a casa (non ricapiterà mai più, sob) il quel periodo le mie giornate erano: sveglia, lavaggio e colazione, accensione pc, gioco con Marco. Pranzo, gioco con Marco, merenda, gioco con Marco, cena , gioco con Marco fino a tarda notte. I miei pensieri vanno a Marco che a quel tempo stava studiando per laurearsi, ma nonostante queste giornate allucinanti, si è laureato ottimamente. Che bei ricordi mentre si giocava e piano piano il mio stregone nero diventava sempre più potente, ogni livello era una gioia provare i nuovi e distruttivi incantesimi sui mostri, oppure mi divertivo a rafforzare il ranger di Marco, o evocavo mostri legendari. Adesso che sto giocando al Lotro (Lord of the ring online [ il signore degli anelli online]ndr) mi accorgo che si torna da lavoro, si mangia in fretta per poter andare subito davanti al pc (un bel monitor da LCD 22" DIGITAL wide [che purtroppo adesso è in riparazione] che evoluzione da un 17 CRT ) si fa partire il gioco e mi ritrovo su Teamspeak (programma usato per parlare con altri giocatori) con mille (!!!) amici. E si gioca insieme. Si può fare di tutto in lotro, ma quel tutto forse per me è troppo. Ieri ad esempio abbiamo fatto una corsa cavalleresca, io sono arrivato ultimo (ad una svolta mi sono perso :P e sono uscito al volo dalla gara) ma comunque hanno dato un premio anche a me, che persone meravigliose ho in questa gilda, grazie ragazzi! Dopo la corsa abbiamo letteralmente cazzeggiato ridendo a più non posso. Fattostà che nonostante il divertimento, la gioia e le belle persone, continua a mancare qualcosa, forse la realtà è che dopo tutto questo tempo a giocare con Marco non riesco più a divertirmi senza di lui. Oppure sono arrivato nella zona che di adulto insoddisfatto (26 anni suonati male :P). Continuo imperterrito a cercare quel qualcosa che manca (a livello videoludico) provando e provando i giochi. Nella vana speranza che il mio amico (magari è proprio lui che manca) si faccia un abbonamento a Lotro, ma prima di questo che lotro non dia problemi a girare su linux, visto che Marco odia winzozz e non lo userebbe mai solo per giocare. Non ho citato che attualmente io,Marco e altri amici stiamo giocando su metin2 dove vorremmo fondare una gilda (vorremmo[tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare]). Non l'ho contanto perchè per me questo gioco (metin2) è l'equivalente Gigi D'Alessio per uno che ama la buona musica (tipo Marco). Quindi tutto da rifare. Comunque certo che forse questo suo odio per Winzozz (anche io lo odio e non lo sopporto, ma è una convivenza pacifica la nostra[finchè i giochi ci funzionano non lo formatto]) forse ha frenato in particolar modo il nostro rapporto videoludico.
Comcludo con un pensiero: forse ho battuto il record delle parentesi in un post (del mio blog) e con tutti i termini specifici che ho usato, il mio blog dovrebbe richiamare parecchie persona da google e dagli altri motori di ricerca quali Msn e yahoo.
Ciao gente, che fatica questo post.
Intanto il mio blog compie di nuovo gli anni, siamo a due: Happy Birthday (scusate il ritardo)
Da tanto tempo l'uomo sta studiando le cose che partorisce il nostro cervello. Mi spiego meglio: sto parlando dei sogni! Sicuramente qualcuno penserà che i sogni aiutano a vivere, o che la stessa vita è un sogno. Ma qual'è la differenza tra realtà e sogno? Perchè i desideri più nascosti si tramutano in sogni? Perchè io sogno di trasformarmi in un super sayan di secondo livello quando sogno una difficoltà? Perchè sogno di essere padre senza una moglie? O meglio, la moglie nel sogno non ha la forza di sposarmi? Ci saranno sicuramente risposte scientifiche a queste mie domande, ma non le voglio sentire. Mi basta il calore di una risposta umana, non di scienza, e quindi se sei una persona di scienza, non commentare, o almeno nascondi la tua identità (di scienziato) :)
La risposta più bella che mi possiate dare?
mmm........mmm......................
pensateci bene.............
forse non voglio risposta.......
mamma mia che trip................
adesso vi lascio..........
L'Uomo Nero........sempre più trip.....chiude..........
P.S. La risposta è dentro di noi! (qualcuno direbbe che è sbagliata, beh, il più delle volte è così, perchè abbiamo dentro tanta confusione ma se sappiamo ascoltare forse la scorgeremo.)
Sono tornato a scrivere sul blog ma la mia nuova vita mi ha scombussolato un po' l'equilibrio precario che avevo. Infatti dopo che ho trovato un nuovo lavoro e con la ripresa dell'anno associativo, non ho più la possibilità di dedicarmi ai racconti fantasy, sia leggerli che scriverli. La mia testa, un tempo spensierata (forse troppo), adesso ha troppe cose da fare e poco tempo per farle, quindi tornando da lavoro la sera, con la testa che scoppia e gli occhi pesanti, non riesco a liberarmi per pensare fantasy. Non riesco neanche a giocare ai videogames come vorrei...
In attesa di una pausa mentale e fisica per poter di nuovo scrivere tra queste pagine il proseguo del racconto, vi auguro una buona giornata.
L'Uomo Nero............chiude.............
Lancio questo annuncio a voi dopo che, una sera di queste passate, qualcuno mi ha demolito psicologicamente. Penso che qualcuno che mi conosce bene potrebbe dire qualcosa su me, pregi o difetti, forse più difetti che pregi questo è sottinteso. Comunque questo post serve a voi per fare il punto della situazione sulla vostra conoscenza di me, e serve a me per vedere se tutte le esperienze che ho fatto fin'ora sia servite a qualcosa, o le posso tranquillamente buttare nel water e tirare tre o quattro volte lo sciacquone.
Come vorrei essere sicuro di quello che dico o faccio a volte, sono talmente abituato a non essere preso sul serio e qualsiasi cosa che dico viene preso come una critica o una stupidaggine!
Ma il libero pensiero non esiste più in questo paese di me**a. Comunque capisco tutto, io incontro persone: frustrate, stressate, tristi, felici, ecc , ecc, e fin qui va bene, ma cavolo nessuno pensa che a volte anche io potrei essere, più che essere, potrei avere dei diversi stati d'animo.
Potrei essere stressato anche io, voi non credete? Voglio vedere voi a giocare tutto il giorno al pc e alle ps2, arrivereste alla sera con i nervi a fior di pelle!
Comunque ciancio alle bande, vi rimando alla domanda iniziale, se volete rispondere, rispondete, se non volete rispondere, allora dovete rispondere per forza!
L'Uomo Nero.........chiude.........
Sono qui, e mi sento in dovere di dire la mia e siccome a parole non sono capace...... ma forse il momento non è quello giusto. Adesso avrei tante cose da dire, potrei parlare della mia felicità e della mia tristezza, della mia forza e delle mie debolezze ma: il tempo non è quello giusto!
Citando una persona che ammiro per saggezza e forza d'animo: "L'Uomo Nero sa sempre quando deve parlare, ne' in ritardo e ne' in anticipo. Dobbiamo aspettare che i tempi siano maturi!"
Con questa parentesi lotriana (chi capisce è bravo) vi preparo per una mia massima (ma che cosa significa massima? Siamo sicuri che sia quello che intendo io?): non abbiate paura, la vita è una sfida, vivetela. (mi continuo a ripetere da un po di tempo)
Ma andiamo per ordine: io sono così!
Lo so che a volte sembro ingenuo, frastornato, insensibile, freddo, distaccato, inappetente(forse questo mai!), cattivo?, ingiusto?, il motivo è semplice.
Tanta è la mia stanchezza d'animo nel fare le cose per bene, cercando di calcolare tutte le variabili emotive delle persone a me vicine, cercando di non sgarrare nemmeno per un millimetro nel giudizio improvviso alle persone.....
ad un certo punto...rimango esausto....solo nel sopportare un peso tanto grande... il peso della mia anima...ormai diventata una scomoda parte di me.
Porto tutt'ora dietro come un rimorchio di un tir (non un fardello) tanto pesante quanto ingombrante dentro di me, da non lasciare spazio alle cose nuove in entrata. Cercando chi mi aiutasse a trasportarlo, cercando invano lontano perchè la mia cecità nascose vicino a me chi forse poteva aiutarmi e la mia incapacità tutt'ora mi rende inerme di fronte a questo bisogno tanto grande, quanto forse impossibile da raggiungere.
Ribadisco: io sono così perchè voglio esserlo, un po' perchè altrimenti non posso fare (non riesco a fare), un po perchè sono stanco di stare lì a calcolare qualsiasi sfaccettatura d'umore di una persone per andare lì vicino e dire: "tutto bene?" Purtroppo rimango chiuso nella mia sensazione di inutilità, e andare lì a dare il mio aiuto quando sono consapevole che forse non riuscirò a risolvere tutti i problemi del mondo mi fa sentire un'ipocrita, quando nel mio cuore sento l'inadeguatezza della mia presenza.(un po' contorto ma si capisce)
Da qui nasce il mio bisogno di diventare prima adeguato a questo compito e poi lasciarmi andare per le strade del mondo ad aiutare i bisognosi.
Per il momento mi fermo a curare ciò che sono in grado, senza troppe occlusioni interne.
(non sono sicuro che tutti i termini particolari da me citati possano esistere, quindi se dovete commentare, lasciate stare gli errori....grazie)
Vi lascio con una frase che vi manda al mio prossimo post che ho già ideato: Perchè io sono io?
L'Uomo Nero (oggi un po' di più del solito).........chiude..........
Un pensiero che mi turbina nella testa ultimamente, grazie anche ai programmi televisivi è l'impossibilità da parte degli uomini (intesa come razza e non come sesso) di rimanere fedeli a lungo. Nonostante abbia dalla mia parte persone che nell'apparenza (almeno quella) sono fedeli(dico nell'apparenza perchè nessuno conosce fino in fondo la verità), arrivati a questo punto mi sembra difficile abituarsi all'idea di fedeltà.
Io avendo solo (aihmè) 25 anni non so con esattezza come ci si senta con 25 anni di matrimonio alle spalle, o ancora di più, se esiste ancora la passione dell'origine del rapporto, l'amore cieco che solo una profonda e mistica intesa può alimentare. Qual'è la linea di confine entro cui una persona deve rimanere per non cadere nella trappola? E' così difficile cercare di essere fedele? Qual'è quella cosa che ti fa desiderare una cosa che non pui avere? Cos'è che ti spinge a tradire?
Davvero è solo un capriccio dovuto ad anni di frustrazione matrimoniale? Oppure si scopre una persona speciale solo dopo anni di matrimonio? Ma siamo proprio sicuri che quella persona sia speciale oppure anche questo è solo un capriccio. A questo punto, cos'è un capriccio, vediamo nel dizionario: desiderio improvviso e bizzarro ma di breve durata: soddisfare, levarsi un c., è solo un c. ostinazione, puntiglio: desiderare qcs. per c. Bizza improvvisa e spesso immotivata tipica dei bimbi: c. infantile, fare i capricci 1c estens., amore superficiale e di breve durata, infatuazione passeggera 2 evento strano, bizzarria.
Detto questo arrivo ad una conclusione forse un po' troppo grande per me, ma è solo una mia opinione.
Essendo una cosa tipica dei bambini penso che quando arrivi ad un certo punto della tua vita vincendo numerosi capricci da bambino, ti rendi conto che il capriccio ti ha fatto andare avanti nella vita e ti ha dato maggiore soddisfazione delle cose serie e durature. A questo punto ti sembrerà normale dar sfogo ai tuoi capricci.
Questo spiega perchè in passato forse il tradimento non era poi così sputtanato come lo è oggi ma è anche vero che un tempo le notizie importanti non erano certo i gossip, o quello come lo chiamano.
Detto questo, L'Uomo Nero......fedelmente chiude......
(è così difficile rimanere fedeli? (anche ad un'idea od a uno stil di vita))
Pensare che ci sono canzoni che spingono il tradimento, o ne descrivono le gioie.
P.S. non sono sicuro di questo ma tanto fanno le canzoni su tutto, pure sulla droga....
vuoi che non ci sia una canzone su un capriccio.....
Ci sono stati momenti difficili per il mio "eroe", le cui gesta stanno per essere narrate in un libro, che molti di voi non avranno il coraggio di aprire.
Libro che alcune volte va avanti spedito e altre si ferma per lunghe pause di riflessione.
Mentre cerco spunti per incrementare la storia iniziale su cui poi far girare i miei personaggi e allargare i loro orizzonti, vi delizio con due notevoli chicche.
- Il primo è un mmorpg fantasy quasi originale e metto qui il collegamento con una screenshot, è davvero carino nonostante sia free e la grafica è di buona fattura, dovete scegliere uno dei tre regni (ognuno con le sue razze e classi) e iniziare il cammino per avere la supremazia su gli atri due regni nemici, mica vi aspettavate rose e fiori. In questo gioco il primi tempi sono tranquilli, una volta entrati nella zona pvp (player versus player)si scatena una guerra senza escusioni di colpi:
- Il secondo l'ha scoperto MrHouse (Luigi) che da buon amico lo ha tramandato a me, è un mmorpg storico, ambientato nelle città di mare del mondo e nei loro mari...la grafica non è il massimo ma se come me pensate che la grafica non è tutto in un gioco, dateci una occhiata perchè è veramente intrigante...si tratta di una simulazione navale dove le battaglie sono all'ordine del giorno, ma anche le avventure sulla terra ferma non mancano. Se vi è piaciuto il film "Pirati dei caraibi" e volete emulare le gesta di Jack Sparrow, ah no! Scusate! Capitan Jack Sparrow..... :) questo è il gioco che fa per voi.
Ci troviamo qui ad aspettare che il mondo finisca, o almeno che la nostra vita finisca, mentre alcuni incapaci di aspettare boigottano il mondo per indurlo alla fine dei suoi giorni, e chissà quanti ne riamangono. Con il mio compleanno ormai passato, con il referendum inganno finito, si passa adesso ad affrettarsi per trovare un posto in questa società, cercando di trovare un qualcosa che ti faccia auto-includere nella cerchia di persone a posto(persone a cui la difficoltà della vita inizia a scendere infinitamente, ma non rendendosi conto che la difficoltà va sempre aumentando, ndr).
Intanto il mio posto non si è ancora ben definito, o forse non lo definisco io e solo Qualcuno sa se un giorno mi arrenderò di cercare qualcosa che forse non sarà mai mio. Quel qualcosa che almeno ti faccia dire:"Ragazzi, adesso sono a posto e la mia vita è in discesa!" Proprio mentre pensi una cosa del genere ti accorgi che la Tua vita ri-inizia quasi d'accapo, che tutti i traguardi che ti eri prefissato un tempo, magari li hai raggiunti ma ti accorgi che forse non ti bastano per raggiungere l'equilibrio che ti eri prefissato.
Così ri-inizia la tua ascesa al Monte che ti darà riparo e salvezza, da una comunità che in fin dei conti (nonostante le belle parole) ti ha solo usata per i suoi scopi, più o meno coscienziosi che siano.
Così finisce questa parentesi microscopica della mia ragione,
pensando che tutto sommato, non si ha sempre ragione,
ma nonostante quel che dice orgogliosamente la mia ragione,
il tutto mi induce che ogni tanto io ho avuto ragione
anche quando mi è stata forzatamente negata per ragione
o forza di cosa, che non saprei definire con precisione
nonostante i miei sforzi e gli forzi, che inducono la mia ragione.
L'Uomo Nero.....ragionevolmente chiude..... :)

Fatto stà che la vita va avanti, forse con meno persone o forse con più persone. La voglia di ringraziare qualcuno per tutto questo, la voglia di uccidere qualcuno per tutto questo....
Che casino con questi post..... adesso mi viene in mente la canzoncina di dragon ball......., evidentemente parlando di Goku mi sono automaticamnente trasformato in un super sayan.
Adesso non mi resta che superare il limite.
L'Uomo Nero......chiude.......
Quello che sto imparando in questi giorni, potrebbe tornarmi utile in un futuro molto prossimo.
Mettendo da parte l'orgoglio, le aspirazioni, gli obbiettivi e le domande che mi vengono poste e che io mi pongo, si può tornare alla radice dalla vera essenza della vita. Incredibile come tutte le cose che hai sempre fatto, tutte le cose che hai sempre comprato, tutte le persone che ti sono sempre state accanto e quelle che non ti sono sempre state vicine, possano acquistare un'altra forma di colore, un'altra consistenza e addirittura, scaturire nuovi sentimenti in te. Crescendo si apprezza quello che non apprezzavi, e si disprezza quello che apprezzavi, quante cose scomode ci porta la crescita.Quante cose scomode ci porta l'abbadono della adolescenza. Crescere significa cambiare?
Io penso che crescere significa solo crescere, sperando di uscire dalla cecità e sordità che si viene a creare in quella fase in cui a volte l'egoismo prende il sopravvento.
Non tutti capiranno, non tutti capiscono. Neanche io capisco.
Ma sono qui. Pieno di sentimenti da dimostrare, ma che non riesco a dare. Bloccato dalla mia paura di soffrire e di far soffrire. Temendo di scatenare una reazione a catena e approvando la mia giustificazione personale per tale non operato, preferisco rimanere per alcune cose a mezz'aria, senza definire bene quella mia parte infinitamente nascosta, quella parte che è ancora capace di provare Odio.
Non temete per la forma di scrittura che ho adottato, l'ho riletto e vi assicuro che non c'è nessun errore, è proprio tutto così e qui appongo la mia firma.
L'Uomo Nero.........chiude........
P.S. Cosa? Sembro uno psicopatico? Uno squilibrato? Forse lo sono....
Anzi sicuramente lo sono.
"che cercate?" "rabbì, dove abiti?" "Venite e vedrete."
Il beta stress test è terminato, dopo una lunga e bellissima pausa nella Terra di Mezzo, sono tornato alla vita vera, (nulla mi toglie che se ne ho bisogno, possa tornarci...) e sono qui con le maniche rimboccate per darmi da fare e, staremo a vedere fin dove potrò arrivare...
Vorrei tanto parlare della mia avventura in questa terra maestosa, ma purtroppo poche persone sapranno capirmi...così come io non mi capisco.
Quindi tanti saluti e baci a tutti (ad alcuni pochi saluti e molti baci, ad altri molti saluti e pochi baci)
e spero di rivedervi anche voi un giorno nella terra di mezzo, ma so che questo non capiterà mai, ma vi voglio bene lo stesso.
Ciao Ciao
L'Uomo Nero...........chiude.........
Volevo imparare a volare...
volevo tornare un ragazzo...
volevo fare il calciatore...
volevo cambiare vita...
volevo amare qualcuno di speciale...
volevo fuggire da questa vita...
volevo far avverare un sogno...
volevo essere più grande...
volevo essere più in gamba...
volevo essere e non volevo solo apparire...
Volevo anche postare un post inutile...
pare che io sia riuscito in qualche cosa che volevo.
Sappiate che non starò tutti i giorni sul divano a commiserarmi,
un giorno mi alzerò...... e andrò a dormire...
Esiste la vera felicità?
Difficile da raggiungere?
Oppure è dietro l'angolo?
Magari ci siamo dentro e non ce ne accorgiamo?
Certo che ci impegnamo per raggiungerla!
Il mare d'inverno è triste, ma forse non è mai stato più vero.
Raggomitoliamoci nel nostro anfratto, al riparo da tutto e tutti.
Rischiare o non rischiare?
E poi: rischiare per cosa?
Vale le pena?
Non piangete per me, forse sono felice ma non me ne rendo conto, forse non sono più abituato a essere felice, forse non voglio più essere felice.
Cosa fare? Cosa dire?
Come fare? Come dire?
Non ci sono più dubbi: sono felice......
Che Uomo Nero sarei se non dicessi queste cose?
L'Uomo Nero........(forse definitivamente nero?).........chiude..........
L'impossibilità di tener fede ai miei buoni propositi, il senso di fallimento che ciò mi provoca, la sensazione di non essere migliore di certi pezzi di m**** che popolano questo mondo. Tutto questo ha alimentato il mio lato oscuro: così tanto da aver cambiato il mio modo di essere? Questo è l'interrogativo che adesso mi lacera. Non potendo fare a meno di tormentare la mia anima in cerca di risposte, vado alla deriva facendomi trasportare dagli eventi, non reagendo a loro ma rimanendo inerme e farmi sbalanzare da un lato a l'altro del mio carattere, fino ad arrivare all'estremo:dove forse si vanno ad accumulare tutti i pensieri e gesti negativi, per non farli vedere, per essere considerato il classico perbenista.
Esisterà un limite a questa voragine? Anche io forse un giorno darò di matto e farò qualche gesto insano? Il giorno in cui io non penserò male e non andrò ad accumulare il mio odio per questo pazzo pazzo mondo il quell'antro oscuro della mia anima è ancora lontano. Ma è quello l'obbiettivo. Il giorno in cui sarò l'essere umano perfetto: capace soltanto di amare e di sacrificarsi per gli amici e magari anche per gli sconosciuti.
Ogni tanto però penso che sia necessario sfogarsi, il bello è non farsi fraintendere.
La mia ricerca continua, il mio impegno è un po' scemato, ma conto di ritornare in piedi e di riprendere tutte le cose sospese per forza di cose.
L'Uomo Nero....(forse un po' più nero)......chiude.......
Come dire, cosa pensare ma soprattutto perchè pensare? Mi ricordo che una volta uno disse "cogito ergo sum" che significa: "penso dunque sono".(sono è inteso nel senso di esistere)
Allora come mai forse la maggior parte delle persone di questo mondo non sono capaci di pensare autonomamente? Ma si fanno abbindolare dai pensieri altrui e dalle passioni altrui e dalle ca+++te altrui? Oppure ancora meglio: i pensieri che facciamo sulle scelte da noi prese o che prenderemo, da che cosa sono spinti? Tante volte vedo gente pensare e dire bene, ma poi nel momento della scelta da prendere, forse non vedo il verò ma trasformo tutto seguendo una troppo grande cattiveria che covo dentro (qualcuno direbbe:"come sei cattivo, giusto, ma cattivo!),si lasciano abbindolare da cose a dir poco superflue. Io dico, e da oggi ho un nuovo pensiero, ricordiamoci che un domani dovremmo crescere dei figli, vediamo un po' di crescere prima noi un po' di più, per poter allevare dei figli degni di essere chiamati esseri pensanti, perchè ho visto troppi bambini lasciati dispersi dei meandri della perversione della mente dei genitori, che poi toccherebbe a me ri-educare. Io non posso educare i genitori, anche se mi piacerebbe, ma dovrebbero essere loro a educare.....
Cosa può insegnare una mamma che il sabato sera abbandona i figli alle baby sitter perchè deve andare inprorogabilmente a ballare, a una persona come me che sto cercando da molti diversi anni il significato della "mia" vita? (penso di averlo trovato)
Discernimento: impariamo cosa significa.
Fatevi un giro nell'ospedale nel reparto dei malati terminali, dove sono stato io per diverso tempo, fatevi una chiaccherate con questi cosidetti malati...
....e forse capirete il senso di una casa lussuosa, di una macchina di lusso, di un vestito di alta moda....ecc....ecc....
La cosa più bella o dovrei dire la cosa più brutta....(e non saprei se ridere o piangere) che le persone che hanno forse veramente capito qual'è il senso della vita......sono quelle più sole...e non hanno persone a cui parlare se non il malato affianco con cui si può confrontare, ma penso che la conclusione sarebbe la stessa.
Dopo questo bel giro panoramico, scoprirete che nulla ha più valore, se non solo la possibilità di fuggire da un mondo così ipocrita.
Come dite? Sono cattivo e ingiusto?
Dovreste diventare anche voi così....per il bene di questo mondo!
L'Uomo Nero......chiude......